Comune di Cappadocia (AQ) -
Largo V. Veneto N.31 67060
Tel/Fax 0863/670117-670232
P.I. 00193110665
Sant'Egidio (uno)
Nella parte alta della frazione di Verrecchie troviamo la vecchia chiesa, purtroppo quasi completamente distrutta, dedicata a S. Egidio la quale, insieme all'altra di S. Antonio di cui non sappiamo dove fosse collocata, e indicata nella Bolta di Clemente III del 31 maggio 1188 con queste parole Sancti Antonini, Sancti Aegidii cum titulis suis - in Yerecle" e nell'Elenco con queste altce "Ab Ecclesia S. Aegidii de Vereclis, grani quartarium unum' cioe si dove.va.versarealla-Diocesi-deHUlarsi un quartario di grano.
La chiesa di S. Egidio risalente al sec. XII fu costruita insieme ai ritiro, di cui si sono perse le tracce, probabilmente da monaci dell'ordine religioso dei Cistercensi. Fu in quel tempo che a poco a sorse l'attuale Verrecchie. La chiesa ha avuto nel tempo diverse modificazioni, infatti possiamo notare l'influenza di diversi stili: dal gotico (maturato in Francia ed il cui contatto in ltalia e avvenuto proprio attraverso i cistercensi, al romanico (interno a tre navate, colonne con archi a tutto sesto, copertura con capriate in vista formate da tre travi di legno disposte a triangolo isoscele) al barocco fastoso e ricco come ancora si può notare nei resti di un altare sulla navata destra.
Sulla sinistra dell'altare e nella sacrestia si possono notare i resti molto rovinati di alcuni affreschi raffiguranti alcuni santi come S. Antonio e S. Sebastiano mentre in un cunicolo dietro l'altare, che in precedenza era I'abside della chiesa, troviamo alcuni affreschi sempre con figure di santi che portano in basso la data 1586. Non si conoscono gli autori di questi affreschi ma molto probabilmente sono opera degli stessi monaci che abitavano la chiesa.
Sulla destra del portale c'è il campanile, ristrutturato l'ultima volta negli anni trenta quando venne abbassato anche di alcuni metri, il quale contiene quattro campane, tre piccole (di cui una molto ben lavorata) ed una grande, che porta incisa la data 1525, alla quale la tradizione popolare e un manoscritto rinvenuto tra le memorie raccolte dato. Macino Tomassetti di Pescina affidano una storia molto interessante che e stata tramandata nel tempo. Si raacconta che sopra le montagne di Verrecchie esistevano due paesi o villaggi: Cacumen e Verumpano.





