Non è stato facile, ma finalmente una meravigliosa opera d’arte, raffigurante “La S.S. Trinità, San Nicola di Bari e San Rocco”, è tornata a Petrella Liri. L’inaugurazione dell’opera, pregevole olio su tela di scuola napoletana del XVII secolo, è avvenuta lo scorso 10 gennaio 2010, alla presenza del vescovo Pietro Santoro, del sindaco Bruno Murzilli, del vicesindaco Teresa Lilli, dell’assessore Vincenzo Nuccilli e del consigliere Roberto Massarotti.

L’opera era stata donata ai “cittadini di Petrella Liri” da un antiquario romano di religione ebraica, a titolo di riconoscenza e ringraziamento per averlo nascosto e protetto nel paese durante la persecuzione nazista nella seconda guerra mondiale. Collocata nella chiesa di San Michele Arcangelo, fu successivamente prelevata dalla Soprintendenza alle Belle Arti d’Abruzzo, restaurata, ed esposta nel Museo di Arte Sacra della Marsica di Celano.
Alcuni anni fa, un cittadino di Petrella Liri, Elio Rosci, con l’adesione delle locali autorità religiose e dei cittadini petrellani, inoltrò alla Soprintendenza, la richiesta di restituzione dell’opera per ricollocarla nella primitiva sede parrocchiale, dove una nicchia vuota, che ospitava il quadro prima della sua rimozione, attendeva il suo ritorno. Solo la tenacia di Elio Rosci e il desiderio di giungere ad una conclusione positiva della vicenda, in memoria del figlio Augusto, prematuramente scomparso, gli ha consentito di superare tutti gli ostacoli incontrati in questi anni. E finalmente dopo un lungo iter burocratico, il quadro è tornato nella chiesa di San Michele Arcangelo, per donarsi all’ammirazione dei fedeli.